Direttore

Franco Marinoni

Franco Marinoni è direttore di Confcommercio Toscana dal novembre 2013. Laureato in Giurisprudenza, è giornalista pubblicista e direttore responsabile di periodici e riviste specializzate.

È autore e responsabile del modello di sviluppo associativo che ha consentito importantissimi incrementi degli associati nelle realtà in cui è stato applicato.

È stato infatti direttore provinciale della Confcommercio di Arezzo dal 1993, della Confcommercio di Livorno nel 2016 e oggi, dal gennaio 2017, è direttore della Confcommercio di Firenze.

È Amministratore delegato di Centro Fidi Terziario, la s.c.p.a. con capitale sociale di 26 milioni di euro che garantisce il credito per le aziende del commercio, del turismo e dei servizi.

News

Giovani Fipe, una toscana in consiglio nazionale

La fiorentina Ludovica Santedicola, classe 1993, titolare dello Zeffirelli’s Tea Room Bar&Restaurant di Firenze, è stata eletta nel rinnovato consiglio direttivo nazionale dell’associazione di categoria che riunisce le imprese della somministrazione. Per i prossimi cinque anni lavorerà accanto al neopresidente, il ferrarese Matteo Musacci e ad altri otto consiglieri. “Per misurarsi con la new economy serve un ricambio generazionale”.

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Vendita alcolici, obbligo di denuncia

Reintrodotto di recente l’obbligo di denuncia fiscale per i pubblici esercizi che vendono bevande alcoliche, finora espressamente esclusi. Molte le incertezze legate a questo provvedimento, L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli fa chiarezza su alcuni punti rispondendo alla sollecitazione di Fipe nazionale. Ecco cosa devono fare i titolari, a seconda di quando hanno avviato l'attività. Chi non è in regola rischia multe fino a 3mila euro.

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Tassa rifiuti troppo cara anche in Toscana

Lo rivela l'indagine dell’Osservatorio Tasse Locali di Confcommercio. La presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini: “la Tari rappresenta un peso insostenibile e spesso ingiustificato, vista la notevole riduzione nella produzione dei rifiuti. E fa rabbia dover assorbire i costi alti dovuti alle inefficienze di gestione dei Comuni”. Le categorie merceologiche più tassate in Toscana ortofrutta, pescherie, piante e fiori, pizzerie al taglio, che pagano fino ad oltre 35 euro al mq. Seguono ristoranti e pizzerie (fino ad oltre 32 euro al mq). Firenze, Pistoia, Pisa, Carrara e Siena tra le province dove la Tari è più cara; Arezzo la più virtuosa. Il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni: “necessaria una profonda revisione dell’intero sistema che rispetti il principio europeo ‘chi inquina paga’”

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