Librerie toscane, il punto sul settore

12/03/2021

Confcommercio Toscana e ALI, l’associazione Italiana Librai, giovedì 18 marzo 2021 alle ore 11 dedicano un momento di approfondimento al settore delle librerie, in videoconferenza sulla piattaforma Zoom. Si parlerà quindi delle sfide che aspettano la categoria, rappresentata in Toscana da 346 librerie “pure”, alle quali si aggiungono le cartolibrerie. Dalla legge del libro emanata nel 2020 agli interventi per un più massiccio ritorno dei consumatori alla lettura, quali prospettive per sostenere le imprese in questo momento. Il convegno d si aprirà con i saluti della presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini e del direttore Franco Marinoni. Prenderà poi la parola il presidente nazionale di ALI Confcommercio Paolo Ambrosini.

Confcommercio chiama a raccolta i librai toscani per fare il punto sulle sfide e le opportunità del mercato, tra la legge del libro emanata nel 2020 e gli interventi delle istituzioni, compresa la Regione Toscana, per un più massiccio ritorno dei consumatori alla lettura.

 

L’incontro, che si terrà in modalità virtuale giovedì 18 marzo 2021 alle ore 11 sulla piattaforma Zoom, si aprirà con i saluti della presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini e del direttore Franco Marinoni. Prenderà poi la parola il presidente nazionale di ALI Confcommercio Paolo Ambrosini, per entrare nel vivo degli argomenti. Tra gli argomenti all’ordine del giorno, anche il Portale delle librerie italiane, la formazione continua come opportunità di crescita e progetti per la valorizzazione del settore.

 

Obiettivo principale dell’iniziativa è raccogliere le istanze e le opinioni di tutti i librai delle province toscane – 346 in totale - per sostenerli al meglio in questo momento, difficile sia per le conseguenze della crisi economica innescata dalla pandemia sia per i cambiamenti in atto nelle abitudini di consumo, che sembrano privilegiare le modalità digitali di acquisto ma anche di lettura dei testi. Anche se dal primo lockdown 2020 in poi, ci sono alcuni segnali incoraggianti: molti italiani, infatti, sembrano essere tornati ad apprezzare la lettura tradizionale. Sullo sfondo, la convinzione che le librerie debbano essere sostenute anche per la loro funzione di presidi culturali delle città, oltre che per i servizi che svolgono in qualità di esercizi commerciali.

 

Gli operatori interessati a partecipare possono richiedere il link alla sede territoriale Confcommercio più vicina.