Fondo eccellenze della gastronomia, a marzo l'avvio

01/02/2024

Le imprese della ristorazione, le pasticcerie e le gelaterie potranno ottenere fino a 30mila euro di contributi per acquistare macchinari professionali e beni strumentali o per assumere giovani con contratto di apprendistato. Il 1° marzo 2024 è prevista l'apertura della piattaforma per la presentazione delle domande ma manca ancora il Decreto Direttoriale con le necessarie indicazioni operative. Nel frattempo, le imprese interessate possono già rivolgersi agli sportelli territoriali di Confcommercio per ulteriori informazioni.

Il Ministro dell'Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida di recente ha annunciato che dal 1° marzo 2024 sarà attiva la piattaforma per la presentazione delle richieste di accesso al Fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare (art. 1, comma 868 L.234/2021).

 

Il Fondo, che era già stato annunciato in passato (v. notizia qui), è riservato alle imprese con codice ATECO: 

  • 56.10.11 “Ristorazione con somministrazione”, iscritte nel registro delle imprese da almeno 10 anni o, alternativamente, che abbiano acquistato prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati nei 12 mesi precedenti;
  • 56.10.30 “Gelaterie e pasticcerie” e 10.71.20 “Produzione di pasticceria fresca”, iscritte nel registro delle imprese da almeno 10 anni o, alternativamente, che abbiano acquistato i suindicati prodotti, nel medesimo periodo di cui sopra, per almeno il 5% sul totale.

 

Queste imprese potranno ottenere contributi fino a 30mila euro per:

  1. l’acquisto di macchinari professionali e beni strumentali (plafond complessivo di 56 milioni di euro)
  2. l’assunzione di giovani con contratto di apprendistato (plafond complessivo di 20 milioni di euro).

Manca ancora il Decreto Direttoriale con tutte le indicazioni circa il funzionamento della piattaforma e le modalità di presentazione delle domande.

 

Nel frattempo, le imprese interessate possono già rivolgersi agli sportelli territoriali di Confcommercio per ulteriori informazioni e assistenza nella compilazione delle domande.