In arrivo il "Fondo Impresa Donna"

11/10/2021

Il ministro Giorgetti ha firmato il decreto interministeriale che prevede contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per favorire l’imprenditoria femminile. Si attendono istruzioni e tempi certi sull’apertura delle domande. Il fondo avrà una dotazione iniziale di 40 milioni di euro ai quali si aggiungeranno poi i 400 milioni previsti dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza per l’imprenditoria femminile. Per avere informazioni e aggiornamenti in tempo reale, contattare la delegazione territoriale Confcommercio di riferimento.

Incentivare la partecipazione delle donne al mondo imprenditoriale. È con questo obiettivo che nasce il Fondo Impresa Donna, che prevede contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati con la finalità di rafforzare gli investimenti e i servizi a sostegno dell’imprenditorialità femminile.

A firmare il decreto interministeriale che rende operativo il Fondo è stato il ministro Giorgetti. Manca ancora il decreto attuativo, ma è certo che il Fondo abbia una dotazione iniziale di 40 milioni di euro (20 milioni per ciascuno degli anni 2021 e 2022) ai quali si aggiungeranno poi i 400 milioni previsti dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza per l’imprenditoria femminile. Il progetto è infatti uno degli interventi fondamentali delle linee di intervento del Ministero dello Sviluppo Economico nel PNRR, nell’ambito della missione “Inclusione e coesione”.

Le risorse non saranno impiegate solo per garantire contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati alle donne ma anche per attività di mentoring e assistenza tecnico-manageriale. Sicuramente ci sarà distinzione tra le agevolazioni concesse alle imprese già esistenti rispetto a quelle nuove e verranno riconosciute condizioni più vantaggiose alle donne disoccupate.

Il decreto firmato dal ministro Giorgetti ora passerà alla Corte dei Conti per la registrazione. Si attendono istruzioni e tempi certi sull’apertura delle domande.

Per avere informazioni e aggiornamenti in tempo reale, contattare la delegazione territoriale Confcommercio di riferimento.